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	<title>Associazione Imprenditori Turistici Balneari - ITB Italia</title>
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	<description>Liberi nel nostro mare</description>
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		<title>Nevica troppo forte, rimandato convegno Itb</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:48:55 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Marche]]></category>
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		<description><![CDATA[Rinviato l'appuntamento previsto all'auditorium di San Benedetto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A causa della situazione meteorologica che si è fortemente aggravata sull&#8217;Adriatico nelle ultime ore con forti precipitazioni nevose, il convegno organizzato dall&#8217;Itb nel pomeriggio di oggi, 3 febbraio, all&#8217;auditorium di San Benedetto del Tronto, è rinviato a data che sarà successivamente comunicata.</p>
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		<title>&#8220;Itb Italia&#8221;, convegno &#8220;La stagione dei diritti&#8221; in diretta video</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:50:58 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[san benedetto del tronto]]></category>

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		<description><![CDATA[Appuntamento alle ore 15 per l'incontro che si svolgerà all'auditorium comunale di San Benedetto del Tronto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dell&#8217;importane convegno organizzato da Itb Italia a San Benedetto del Tronto, venerdì 3 febbraio dalle ore 15, &#8220;La stagione dei diritti&#8221;, annunciamo che lo stesso incontro sarà trasmesso in <strong></strong> collegandosi direttamente al sito www.itbitalia.it.</p>
<p>La diretta sarà linkata all&#8217;interno dell&#8217;articolo in home page.</p>
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		<title>Vogliono firmare per la morte del nostro lavoro</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 14:11:23 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[mario monti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 3 febbraio tutti a San Benedetto per risolvere una situazione complicatissima]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici e cari colleghi: il momento è davvero difficile, il nuovo governo intende andare avanti con la politica della liberalizzazione.</p>
<p>E&#8217; in arrivo, in pratica, la fine del nostro lavoro, l&#8217;addio ad una storia, la nostra che è anche la storia di tutto il turismo balneare italiano.</p>
<p>E&#8217; questo un momento in cui dobbiamo essere tutti uniti e sostenere la nostra ricerca di una via d&#8217;uscita legale da questa allucinante situazione.</p>
<p>Per contrastare questa che è la morte dei nostri secolari diritti, diritti che si poggiavano su leggi e decreti firmati dallo stesso governo italiano che ora ce li sta negando è ancora alla legge che dobbiamo ricorrere.</p>
<p>Allora vi informo che il 3 Febbraio, alle 15.00, si terrà, presso la sala Consiliare del Comune di S. Benedetto del Tronto, un convegno dal titolo “IL TURISMO BALNEARE E LA STAGIONE DEI DIRITTI”.</p>
<p>Il convegno vedrà la presenza di un nostro gruppo di bravissimi giuristi esperti in diritto comunitario e sarà un’occasione importante per definire le vie legali di uscita dalla prossima applicazione della Direttiva europea “Bolkestein” al settore del turismo balneare italiano.</p>
<p>Saranno, il giorno 3 Febbraio, al nostro fianco anche rappresentanti politici e istituzionali: solo personaggi che sono stati davvero al nostri fianco per tutto questo tempo contro quella famigerata direttiva.</p>
<p>Da quella sera partirà il programma di azioni legali da svolgere in difesa del nostro lavoro e, allora, sarebbe importante, per noi e per tutta la nostra categoria, che tutti, ma proprio tutti partecipiate al convegno per portare avanti la nostra battaglia.</p>
<p>Vi aspettiamo tutti, vi aspettiamo con ansia perchè davvero questo è il tempo di difendere sul campo i nostri diritti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricci scrive a Monti: Presidente, ci incontri. E ci ascolti</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 08:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe ricci]]></category>
		<category><![CDATA[mario monti]]></category>

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		<description><![CDATA[Appello del presidente nazionale dell'Itb Italia: "Lei conosce bene l'economia, sa che con la Direttiva Bolkestein decenni di sacrifici familiari e buone pratiche turistiche sarebbero spazzate via"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presidente,</p>
<p>sono <strong>Giuseppe Ricci</strong>, Presidente dell’Itb Italia (Associazione Imprenditori Turistici Balneari) e Le scrivo per segnalarLe il gravissimo stato di crisi che sta attraversando l’importantissimo settore del turismo balneare, a causa della prossima applicazione della Direttiva Europea 123 denominata Bolkestein, emanata nel 2006.</p>
<p>Tale Direttiva prevede gare d’appalto europee per le concessioni demaniali e non prevede più lo <strong>storico diritto di prelazione art. 37 Codice della Navigazione</strong> e nè i rinnovi automatici come da legge 88 del 2001: in pratica, in attesa di tali gare, da qui al 2015 sono bloccati tutti gli investimenti degli attuali gestori, così come gli interventi di manutenzione, conservazione e sviluppo delle attuali strutture.</p>
<p>Perché, infatti, noi imprenditori turistici balneari dobbiamo affannarci e investire su concessioni che fra 4 anni saranno all’asta e vedranno <strong>oscure società finanziarie</strong> operare al nostro posto?</p>
<p>E quale sarà il nostro destino? Cosa faremo noi gestori delle 30.000 imprese turistiche balneari, coi nostri figli e con i nostri 200.000 collaboratori?</p>
<p>Il turismo balneare è in crescita, il fatturato ogni anno cresce dal 3 al 4 % e vale, oggi, <strong>16 Miliardi di Euro</strong>, pari all’ 1% del Pil nazionale: perché, allora,consegnare a mani estranee un prodotto da noi realizzato e veramente made in Italy?</p>
<p>Perché perdere il frutto di generazioni di fatiche, di investimenti, di passione per costruire un modello eccellente di turismo?</p>
<p>Lei, che bene conosce le leggi dell’imprenditoria, sa come sia difficile operare in un contesto simile, con un orizzonte così oscuro: Le chiediamo, pertanto, sicuri della Sua sensibilità e anche ben consci dei Suoi numerosi impegni, di <strong>poterLa incontrare</strong> per illustrarLe al meglio la situazione e trovare insieme una soluzione al problema. Per il momento riteniamo opportuno e urgente f<strong>ar rispettare le leggi esistenti che ci consentirebbero di uscire dalla direttiva incriminata e l‘immediato ripristino dell’art. 37 del c.n. e dell’art. 10 della legge 88 del 2001</strong>!</p>
<p>Non importa quando, come e dove incontrarLa, noi siamo a sua assoluta disposizione.</p>
<p>Per informazioni e comunicazioni da parte della Sua Segreteria, al di là di quelli della sede, comunichiamo i nostri n. telefonici:</p>
<p>Presidenza: Giuseppe Ricci &#8211; 347 1710210</p>
<p>Segreteria organizzativa: Gianfranco Palestini &#8211; 347 4875382</p>
<p>Nel ringraziarLa per l’attenzione, Le invio in allegato i miei riferimenti, insieme a quelli dei tre associati che parteciperebbero all’incontro.</p>
<p>Fiducioso di poterLa incontrare, Le invio, a nome di tutti gli associati Itb Italia, i più cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Muoviamoci prima di morire: Itb lancia un appello, 4 punti di battaglia</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 08:26:56 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe ricci]]></category>

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		<description><![CDATA[A tutte le "libere associazioni" di balneari italiani, a fronte del rischio di crollo definitivo del sistema: occorre convincere Confesercenti e Confcommercio di non mollare per portarle sui nostri passi: fuori dalla direttiva, sdemanializzazione, diritto di superficie, pagamento trentennale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A tutte le Associazioni Italiane Libere degli Imprenditori Turistici Balneari<br />
San Benedetto del Tronto 18 gennaio 2012</strong></p>
<p>Cari colleghi,<br />
la situazione sta, con le ultime proposte ministeriali, precipitando e rischiamo, tutti, di ritrovarci privi di un lavoro e di un futuro.</p>
<p>Le principali associazioni aderenti a Confcommercio e a Confesercenti non sembrano avere intenzione di muoversi: da qui la necessità un&#8217;iniziativa forte delle libere associazioni.</p>
<p>La nostra intenzione, come ITB Italia, è quella di radunare una delegazione per ogni associazione libera e di presentarci di persona presso le sedi di Confcommercio e Confesercenti con una risoluzione che le relative associazioni di categoria dovranno adottare e presentare in sede ministeriale, una risoluzione comune e condivisa a tutti gli operatori del settore.</p>
<p>Nella risoluzione, in particolare, si proporranno le seguenti soluzioni:</p>
<p>1. L&#8217;<strong>esclusione dei balneari dalla direttiva servizi</strong> in quanto l&#8217;uso turistico-ricreativo non rientra nell&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;art. 12 della dir. 123/2006/Ce sul mercato interno dei servizi.</p>
<p>2. La <strong>“sdemanializzazione”</strong> degli arenili, conseguente a una operazione di ridimensionamento della fascia di spiaggia (che resterebbe bene demaniale), successivamente perimetrata e differenziata dall&#8217;arenile (il quale ultimo verrebbe, invece, ceduto in proprietà agli odierni concessionari).</p>
<p>3. La costituzione di un <strong>diritto di superficie</strong> avente una durata non superiore a cinquanta anni.</p>
<p>4. Il <strong>rinnovo trentennale</strong> della concessione <strong>chiedendo anticipatamente il pagamento</strong> di tutto il periodo.</p>
<p>Pertanto, cari colleghi, se vi trovate d&#8217;accordo con questa impostazione, allora <strong>scriveteci</strong> e<strong> confermateci</strong> l&#8217;appuntamento, per la prossima settimana, in data da definirsi, con tutte le libere associazioni, a Roma, <strong>Piazza Esedra,</strong> per formare un corteo che raggiunga le sedi di Confcommercio e Confesercenti, onde sottoporre alle associazioni di categoria di riferimento le nostre proposte, chiedendone l&#8217;adozione immediata.</p>
<p>Qualora tutte le associazioni di categoria si trovassero d&#8217;accordo, allora la nostra forza contrattuale ci permetterebbe di fare un&#8217;adeguata pressione sul governo per risolvere il problema creato dalla prossima applicazione della famigerata direttiva.<br />
Uniti si vince, separati e con comportamenti ambigui, si perde! e si perde il lavoro, la concessione e il futuro delle nostre famiglie!</p>
<p>Presidente ITB Italia<br />
Giuseppe Ricci</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Provincia di Ascoli: &#8220;Sì all&#8217;uscita dalla Direttiva Bolkestein&#8221;</title>
		<link>http://www.itbitalia.it/2012/01/la-provincia-di-ascoli-si-alluscita-dalla-direttiva-bolkestein/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 18:39:38 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di ascoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Il testo approvato dall'ente vale come importante tassello politico nella speranza che rappresenti uno stimolo per altri territori e per tutte le categorie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ASCOLI PICENO &#8211; Dàgli e dàgli&#8230;. Come la goccia scava la roccia, così l&#8217;Itb continua, nonostante tutto, a battersi per la sopravvivenza del nostro settore. Così lo scorso 20 dicembre, grazie alla lungimiranza del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno, vi è stato un primo segnale di vicinanza al settore turistico balneare, con l&#8217;approvazione di un ordine del giorno, presentato dai consiglieri Giuseppe Mercuri del Pdl e Bruno Bianchini del Map, con la quale la provincia si è espressa a favore di una richiesta di proroga o esclusione delle concessioni balneari.</p>
<p>Con questa approvazione la Provincia si è impegnata ad assumere tutte le necessarie iniziative nei confronti di Regione, Governo e Unione europea affinché sia ottenuta &#8220;la non applicazione dell&#8217;evidenza pubblica nelle modalità indiscriminate previste dalla direttiva Bolkestein per le imprese del settore turistico-balneari; sia tutelato il carattere familiare delle piccole imprese turistico-balneari attraverso il pieno riconoscimento degli investimenti effettuati dai concessionari ed ogni altra misura idonea allo scopo; il mantenimento dell&#8217;attuale tipologia di frazionamento e la non cumulabilità della loro gestione&#8221;. Inoltre si sono impegnati &#8220;tutti i consiglieri regionali delle Marche, i parlamentari marchigiani, i parlamentari europei, tutti i Comuni della Provincia, tutte le Province della Regione Marche e tutte le organizzazioni sindacali di categoria&#8221; per coinvolgerli nelle iniziative a sostegno della categoria.</p>
<p>Di seguito il testo integrale.<br />
<a href='http://www.itbitalia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-Provincia-di-Ascoli-sulla-Bolkestein1.pdf'>La Provincia di Ascoli sulla Bolkestein</a><br />
<a href='http://www.itbitalia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-Provincia-di-Ascoli-sulla-Bolkestein-2.pdf'>La Provincia di Ascoli sulla Bolkestein 2</a><br />
<a href='http://www.itbitalia.it/wp-content/uploads/2012/01/La-Provincia-di-Ascoli-sulla-Bolkestein.pdf'>La Provincia di Ascoli sulla Bolkestein 3</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ecco il nostro piano. Segui l&#8217;Itb e lottiamo insieme</title>
		<link>http://www.itbitalia.it/2012/01/ecco-il-nostro-piano-segui-litb-e-lottiamo-insieme/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 14:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe ricci]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal mese di febbraio su questo sito la nostra associazione proporrà un progetto di difesa legale pensato da professionisti di livello nazionale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici e colleghi,<br />
nel formulare a tutti gli auguri per il 2012, noi apriamo questo nuovo anno come abbiamo chiuso il precedente, <strong>chiamando tutti alla lotta!</strong></p>
<p>Noi, infatti, siamo certi, anzi certissimi, che le nostre concessioni sono diventate l’oggetto del desiderio di svariate lobby di speculatori, di Multinazionali, di probabili riciclatori di dubbio denaro&#8230;: e lo sono diventate senza che i troppi <strong>carrozzoni</strong> politico-amministrativi e le fantomatiche associazioni di categoria (?) abbiano messo in campo una reale azione di difesa del nostro lavoro.</p>
<p>Il futuro pensato per noi è, ormai, quello delle tante piccole botteghe artigianali che la grande distribuzione ha raso al suolo, con la conseguente desertificazione dei centri cittadini e dei piccoli paesi e con la perdita di tantissimi posti di lavoro!</p>
<p>Noi dobbiamo, però, reagire con forza a questo destino che sembra, ma non è, segnato: siamo tutti disposti a lottare, a ribellarci fino in fondo, a queste strategie che hanno lo scopo di far scomparire un intero modello di successo, <strong>il modello del turismo balneare made in Italy.</strong></p>
<p>Noi combatteremo, anche a nome di nostri nonni e dei nostri padri, che tanto hanno lavorato, e sofferto, <strong>in difesa di questo lavoro che non saremo noi a perdere</strong>! Noi non permetteremo a nessuno di mettere in difficoltà le nostre famiglie e il nostro futuro: noi <strong>non cederemo a questa “rapina del secolo&#8221;</strong>, una rapina che vedrà come vittime, 28 mila concessionari e 320 mila di soli lavoratori stagionali, oltre alle migliaia di persone impegnate tutto l’anno.</p>
<p>Noi combatteremo <strong>con ogni mezzo lecito, fino a quando – nel 2013 (ultima scadenza)  &#8211; ci sarà la possibilità di risolvere sul piano politico o su quello legale questo problema</strong>.</p>
<p>Lo faremo, come già detto, nel rispetto della legalità, e <strong>lo faremo senza tornare in piazza, senza riattraversare l’Europa</strong> per portare le nostre bandiere a Bruxelles, senza più incontrare <strong>politici che ormai hanno sostituito i marinai nel fare promesse che non rispetteranno…</strong></p>
<p>In altri termini, noi metteremo in campo un <strong>collegio di legali di livello nazionale</strong>, che utilizzando tutte le strade legali, non ancora percorse, cercheranno con noi una via d’uscita da questa assurda situazione. E questa forza d’urto dobbiamo metterla in campo subito, adesso, finchè siamo in tempo, e lo faremo uniti, difendendo sul piano delle leggi, i nostri sacrosanti diritti.</p>
<p>L’imprenditore turistico balneare è, per prima cosa, un lavoratore che sa <strong>difendere il proprio lavoro senza ledere la legalità, ma anzi facendosi forte proprio dei suoi giusti diritti.</strong></p>
<p>Per questo siamo approntando un<strong> progetto di difesa legale</strong> che vi verrà sottoposto <strong>entro marzo</strong>, un progetto che dovrete conoscere, appena sarà pronto e a cui dovrete dare la vostra adesione, se lo riterrete giusto.<br />
Lo troverete dal mese di febbraio, come sempre sul nostro sito <strong>“www.itbitalia.it”</strong> ed è importante è che lo facciate conoscere al maggior numero di colleghi possibile, anche perchè alcune associazioni di categoria stanno sconsideratamente proponendo un&#8217;accettazione della direttiva Bolkestein, mitigata da paletti da inserire nelle gare d&#8217;appalto future.<br />
Noi vogliamo, quindi, sapere se sarete al nostro fianco, anche utilizzando un referendum che vi proporremo, perchè solo l’unità della categoria ci  permetterà di avere la massima forza per far valere le nostre ragioni.<br />
Perché  ora, dopo la stagione delle grida inascoltate, degli scritti non letti e del silenzio delle istituzioni, <strong>è giunta la stagione dei nostri diritti</strong>!</p>
<p>Giuseppe Ricci, Presidente ITB Italia</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Associati all&#8217;Itb e difendi il turismo balneare italiano!</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 15:13:46 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>

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		<description><![CDATA[Non ci arrenderemo mai. Neanche tu]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itbitalia.it/wp-content/uploads/2012/01/ASSOCIATI-2012-1.pdf">CLICCA QUI E SCARICA IL MODULO PER ASSOCIARTI ALL&#8217;ITB</a></strong></p>
<p>ROMA &#8211; Difendi la tua impresa, difendi il turismo balneare italiano, associazioni all&#8217;Itb!</p>
<p><strong>V</strong><strong>ista l’attuale situazione del turismo balneare e la crisi indotta dalla futura applicazione della direttiva Bolkestein, l’Itb Italia, ha indetto una campagna tesseramenti al fine di coinvolgere il massimo numero di imprenditori turistici balneari e di operatori del settore per dare più compattezza, forza e voce alla categoria.</strong><br />
Con la sua adesione il socio potrà disporre dei seguenti servizi forniti dall’associazione:</p>
<p>- consulenza e valutazione in tema di ventilate acquisizioni dei manufatti al pubblico demanio;<br />
- corsi di formazione professionale, per abilitazioni, trattamento dei cibi, HACCP;<br />
- assistenza legale, con consulenza sui temi del diritto di navigazione, demaniale;<br />
- utilizzo di fideiussioni su canoni demaniali e consulenza su rapporti con le banche.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Non faremo la fine dei Maya. Pool di avvocati pronti al lavoro contro il mostro U.E.</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:56:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
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		<category><![CDATA[giuseppe ricci]]></category>

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		<description><![CDATA[Una lettera combattiva e sostanziosa del presidente dell'Itb Giuseppe Ricci avvia un 2012 ormai cruciale per le sorti delle imprese balneari: "Non ci arrenderemo mai, la nostra passione non sarà tradita2]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL TURISMO BALNEARE E LA PROFEZIA MAYA</p>
<p>Cosa c&#8217;entra, chiederà qualcuno la terrificante profezia del popolo <strong>Maya di 1.200 anni fa</strong> e che prevedeva la fine del mondo il <strong>12.12.2012</strong>, con il nostro lavoro di imprenditori balneari?</p>
<p>C&#8217;entra perchè il nostro rischia di essere <strong>l&#8217;unico caso di realizzazione di tale profezia</strong> anche perchè se per la fine del 2012 non si sarà fatto un reale passo avanti, il nostro destino di imprenditori turistici balneari sarà compiuto e ci estingueremo, non sotto una palla di fuoco, come volevano i Maya, ma sotto un tifone, il tifone Bolkestein!</p>
<p>Un tifone contro cui dovremo lottare di una lotta che diventerà sempre più dura con il passare del tempo, visto che le istituzioni e la politica sembrano aver alzato bandiera bianca &#8211; e fin dall’inizio di questa brutta storia &#8211; davanti ai diktat dell’Unione Europea.</p>
<p>Ma non solo la politica e le istituzioni, ma anche alcune associazioni si sono allontanate da noi, cercando, da subito e senza lottare di ad andare a patti con l’Europa: e questo sicuramente in cambio di un piatto di lenticchie, come hanno già fatto, complici silenziosi, con le piccole botteghe in favore della grande distribuzione</p>
<p>Allora!<strong> A che vale mettersi a giocare con cooperative e consorzi contro le multinazionali, con la grande finanza, i speculatori internazionali e i riciclatori di denaro facile</strong>? Per noi significherebbe fare la fine della mia squadra del cuore, la Sambenedettese Calcio in un girone della Champions League!</p>
<p>Per questo oggi dobbiamo chiedere, con forza, la fuoriuscita del nostro modello di turismo balneare dal concetto di attività di servizio, perchè tale non è e quindi non soggetto alle regole degli appalti pubblici.</p>
<p>Perché noi siamo un’altra cosa: “<strong>Noi siamo stabilimenti balneari, definiti come pubblici esercizi di norma posti su area demaniale,attrezzata per la balneazione, l’elioterapia e per altre forme di benessere della persona, con attrezzature idonee a svolgere e a qualificare tali attività&#8221;</strong>.</p>
<p>E non sono parole mie,<strong> ma di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato il 13 settembre 2001</strong> !</p>
<p>Questo permette, a giusta ragione, di rientrare nell’ipotesi prevista dalla risoluzione del 27-09-2011, nella quale il Parlamento europeo ha invitato la commissione europea ad escludere dalla Bolkestein tutte le imprese erogatrici di servizi sanitari.</p>
<p>C&#8217;è da aggiungere, inoltre, che dalle istituzioni ci sono richiesti ben altri compiti ovvero quelli di: salvataggio in mare, tutela del demanio, ordine pubblico, primo soccorso, salvaguardia ambientale, accoglienza, sicurezza e sviluppo del settore&#8230;</p>
<p>E chiedo a tutti, con forza, ma sono queste attività di un&#8217;impresa di pulizie o di manutenzioni, come l&#8217;Europa ci vorrebbe considerare?</p>
<p>Davvero sembra di vivere un incubo, un brutto sogno dal quale usciremo, anche chiedendo, da subito, e in subordine, una sdemanializzazione delle aree dove è stato regolarmente concesso l’insediamento dei nostri stabilimenti balneari, insediamenti posti in essere nel rispetto dei piani regolatori di spiaggia.</p>
<p>Anzi, vorrei ricordarvi che <strong>proprio la legge 88 del 2001 ci ha permesso di investire, a volte ipotecando il nostro futuro, sul demanio turistico con l’ assoluta certezza del futuro</strong>.</p>
<p>In alternativa, chiediamo l’ottenimento di un diritto di superficie di 99 anni con diritto di riscatto alla sua scadenza, come per le case ad edilizia popolare: diritto che comunque deve essere concesso agli attuali concessionari di spiaggia che, senza ombra di dubbio, oggi ne risultino titolari.</p>
<p>E&#8217; con queste premesse, che noi ci aspettiamo che ci vengano riconosciuti i diritti legalmente ottenuti per continuare nelle nostre attività senza compromessi di nessun genere.</p>
<p>Ma tutto questo sarà possibile se la volontà politica sarà quella di farci uscire da questa situazione incredibile, una situazione che sentiamo profondamente ingiusta e che porterà le nostre imprese ad essere letteralmente derubate da chi sulle nostre spiagge non ha sudato, non ha lottato, non ha investito!</p>
<p>Derubate da chi invece vuole solo speculare e forse riciclare il denaro di dubbia provenienza… per oscuri motivi e che sicuramente non ama le nostre spiagge come le amiamo e le abbiamo amate noi.</p>
<p>Ecco, allora che<strong> noi ci avvarremo di esperti ed avvocati chiamati a difenderci sul piano legale per non permettere, nel modo più assoluto che si possa verificare la premeditata “rapina del secolo”</strong>! In altri termini faremo preparare un documento con le indicazioni necessarie per cercare un ricorso al tribunale europeo sul diritto d’insistenza come forma accettata in altri casi e come forma di tutela dei nostri investimenti: anzi presentiamo già qui sul nostro giornale un articolo dell&#8217;avvocato<strong> Chiara Consani</strong> sul tema.</p>
<p>Inoltre, il nostro collegio legale, rappresentato dagli avvocati <strong>Consani, Renzutti, Barsotti, Ricci, Di Carlo</strong>&#8230;, dovrà esplorare il contrasto fra la legge italiana e quella europea cercando un arbitrato, perchè se la politica ci ha abbandonato, sarà la via legale, la via che perseguiremo con estrema attenzione!</p>
<p>Ma, soprattutto, nel contempo,<strong> faremo azioni importanti, e all’occorrenza eclatanti, perché noi non ci arrenderemo, noi non ci lasceremo prendere dallo sconforto. Ci ribelleremo con tutta la nostra forza, la forza delle leggi e dei codici e delle regole emanate da uno Stato di cui siamo parte integrante!</strong></p>
<p>Già siamo riusciti ad avere ascolto dal nuovo ministro per le Politiche europee Enzo Moavero Milanesi, già abbiamo impegnato l&#8217;amministrazione provinciale di Ascoli ad emettere un comunicato di attenzione e collaborazione per la soluzione dei nostri problemi, già siamo stati ricevuti a Bruxelles, ma ancora tante altre cose faremo a difesa dei nostri diritti!</p>
<p>E&#8217; nostro impegno comune, quindi, di restare uniti per <strong>difendere il nostro lavoro e quello delle 300.000 persone che operano e collaborano con noi</strong>, così come il lavoro di coloro che sono impegnati nell’indotto collegato alle nostre attività, e che oggi sono al limite della sopravvivenza e che in questa situazione sicuramente non riusciranno a sopravvivere fino al 2015! …</p>
<p>Faremo questo <strong>autofinanziandoci, eliminando gli oboli inutili che, spesso e inconsapevolmente, abbiamo elargito a chi non lo ha meritato e oggi non lo merita!</strong></p>
<p>E lo faremo non solo per il rispetto dei tanti che di turismo balneare vivono, ma anche per il rispetto dei tanti che questo nostro modello di turismo hanno scelto negli anni: un modello unico, ineguagliabile di turismo balneare, basato sui rapporti umani, sul sacrificio e sulla passione per il lavoro, quei sacrifici e quella passione che sono propri dell’intero popolo degli imprenditori turistici balneari!</p>
<p><strong>Quella passione che non sarà tradita: signori del potere, sappiate, una volta per tutte, che noi non ci arrenderemo mai, e a chi ci ascolta, politici, amministratori, colleghi, clienti, cittadini, ripeto ancora, con forza, noi all&#8217;antica profezia dei Maya non ci crediamo, perchè il nostro è un popolo che si arrenderà mai!</strong></p>
<p>Giuseppe Ricci</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Itb, dopo Babbo Natale speriamo nei Re Magi</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 09:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[direttiva bolkestein]]></category>
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		<description><![CDATA[La letterina natalizia con una richiesta di doni - più o meno simpatici. Per gli imprenditori balneari forse servirà un tranquillante?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Noi continuiamo a scrivere e ad affrancare, nella speranza che qualcuno dia seguito alle nostre speranze. Abbiamo provato con Babbo Natale, più volte, adesso ci rivolgiamo ai Re Magi. Con la speranza che alla fine non ci tocchi la Befana&#8230;</em></p>
<p><em>Dall&#8217;Itb auguri di buon Natale e felice 2012</em></p>
<p>Nel momento in cui sto scrivendo questa mia nota redazionale sento già le campane che cantano la natività, e a questo punto mi chiedo: cosa porteranno i Re Magi a noi tutti? O meglio, nel nostro mondo di imprenditori turistici balneari, cosa porteranno queste lontane figure d&#8217;Oriente, questi antichi saggi che sapevano riconoscere il valore degli uomini, fin dalla nascita? Cosa porteranno, loro, maestri antichi di saggezza, nelle bisacce che costituiscono il carico degli innumerevoli cammelli che compongono la loro carovana che viene dal lontano oriente, una carovana approdata, sul finire del 2011, sulle sabbie dell&#8217;Adriatico?</p>
<p>Eppure, malgrado la lontananza, malgrado che non capiamo la loro lingua, qualcosa dei doni per il 2012 l&#8217;ho capita: porteranno, ad esempio, a tutti noi, <strong>sacchi di pensieri preoccupati</strong>, gerle piene di sospiri e vasi colmi di ansie, e in qualche caso, ancora pacchi di rate di mutuo da pagare&#8230;</p>
<p>E ai nostri ineffabili politici? Già lo so: <strong>una forbice d&#8217;oro</strong> ciascuno, con la quale si taglieranno almeno 100 o 200 euro dalle loro 15 mila che prendono come indennità parlamentare, tenendosi poi la forbice come ricordo&#8230; Sopratutto, però, spero che non portino più a loro quel liquore che fa dimenticare ogni cosa e con il quale hanno anche<strong> dimenticato noi e i nostri problemi</strong>..</p>
<p>E i nostri amministratori? Anche a loro doni particolari, quale profumi e unguenti a base di correttezza, etica, attenzione e rispetto, nonchè degli occhiali con lenti per vedere lontano, al di là del proprio naso, così da capire che il bene del turismo balneare è il bene di tutto il territorio..</p>
<p>Poi, cari Re Magi, con la vostra carovana di cammelli, cercate un qualche <strong>tipo di tranquillante per noi gestori di stabilimenti balneari</strong>, così da poter affrontare serenamente, senza sobbalzi alle coronarie, i controlli dei Vigili Urbani, delle ASL, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, dell’INPS dell’Ufficio del Lavoro della Manodopera, della Finanza, dei Servizi Sociali del Comune, della SIAE, dell&#8217;Ufficio di Igiene Comunale&#8230;</p>
<p>Ma noi non siamo vendicativi: a tutti loro auguro di passare le feste come noi passiamo l&#8217;estate quando ci vengono a controllare!</p>
<p>Infine, cari Re Magi, carbone niente? eh, sì, invece! tanto carbone, carbone come piovesse, ma che dico, una miniera di carbone dove passare il resto della vita spalando, tutto nero (come siamo inc&#8230; neri noi), per il nostro unico, solo, <strong>straordinario Commissario Europeo Frits Bolkestein</strong>, l&#8217;indimenticato autore della Direttiva servizi!!</p>
<p>Sì, cari Re magi, portategli tanto carbone per fargli capire, a lui e alla Unione Europea, come la sua sciagurata direttiva abbia gettato nel panico 28 mila gestori turistico balneari, <strong>320.000 lavoratori stagionali, 100 operatori delle aziende fornitrici, e gli abitanti di 1.600 chilometri di coste con spiagge in concessione demaniale</strong>! O Re Magi, apritegli la mente e spiegate loro che il modello di turismo italiano è una cosa unica e perderlo significherebbe perdere un valore culturale, sociale e artistico che sarebbe rimpianto per sempre!</p>
<p>E se i Re Magi, nella notte fatata, porteranno questi doni, voglio che sia spiegato ai “saggi” del giorno d’oggi, e cioè a tutti coloro che dicono di sapere le cose, che questi tre Re Magi balneari sono stati i più saggi. Di tutti coloro che fanno regali questi sono i più saggi, i più saggi di tutti, dovunque siano. Essi sono davvero i Re Magi.</p>
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