emendamento1

Emendamento Salva-Balneari nel Decreto Dignità

by • 19 luglio, 2018 • No alle aste, Primo PianoComments (0)541

Dopo anni di delusioni e voltafaccia, arrivano dal parlamento i primi segnali incoraggianti per la nostra categoria.
Lo diciamo subito: si tratta solo dei primi passi verso la soluzione dei problemi e la tranquillità che da tempo speriamo. Ma almeno sono passi verso la giusta direzione.

Ieri, alla Camera dei Deputati, dove nei prossimi giorni si discuterà il “Decreto Dignità” presentato dal Governo, e nel quale molto probabilmente verrà prevista l’introduzione dei voucher per le attività turistiche stagionai, Forza Italia ha presentato un emendamento che, se approvato, segnerebbe un importantissimo passo in avanti verso la risoluzione della “questione Bolkestein”.

Si tratta di un emendamento che vede come prima firmataria l’On. Deborah Bergamini, con il sostegno dei deputati di Forza Italia Catia Polidori, Elvira Savino, Giorgio Mulè, Paolo Barelli, Antonio Martino e Sestino Giacomoni.

Nell’emendamento si chiede “l’Esclusione delle concessioni di beni demaniali e del patrimonio dello Stato e degli enti pubblici territoriali dall’applicazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”.

emendamento2

Come ITB ITALIA non possiamo che ritenerci soddisfatti e auspicare che tale emendamento venga finalmente approvato, per il bene della categoria e per ridare dignità a quelle istituzioni che in passato, troppe volte, ci hanno massacrato e pugnalato alla schiena dopo averci promesso tutela e soluzioni adeguate.

Però, purtroppo, ricordiamoci che l’ESCLUSIONE DALLA DIRETTIVA non basterà a salvare le nostre imprese: in mancanza di un secondo provvedimento che dia un titolo definitivo e certo alle nostre imprese turistico balneari, senza il quale alla fine del 2020 andremmo all’asta, non possiamo stare tranquilli e far ripartire il settore.

La nostra coerenza sindacale ci porta a ribadire ancora una volta che senza il ripristino dell’art.37 del codice della navigazione (Diritto di insistenza) e senza il riconoscimento di un Diritto di Superficie con possibilità di riscatto (o in subordine la sdemanializzazione delle aree sulle quali insistono le nostre strutture) non potremo dichiare vinta la nostra battaglia.

Pin It

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *