audizione

Un chiaro e netto no al DDL “Ammazzabalneari”

by • 4 maggio, 2017 • Comunicazioni Legislative, No alle aste, Primo PianoComments (0)1456

Un altro secco NO è stato ribadito martedì 2 maggio alla Camera dei Deputati dall’Associazione ITB ITALIA, durante l’Audizione presso le Commissioni Riunite VI (Finanze) e X (Attività Produttive e Turismo) in merito alla discussione del DDL di riordino (o meglio dire “Ammazzabalneari”) presentato dal Governo Gentiloni.

L’ITB Italia, rappresentata dal Presidente Nazionale Giuseppe Ricci, dal Vice-Presidente nonchè coordinatore di ITB Lazio Gino Di Lello, dal Direttore Stefano Giammarini e dall’Avv. Giuseppe Fanesi, ha dapprima ribadito i suoi NO al DDL, sia per i contenuti che nel merito delle proposte in esso previste, il NO a agli indenizzi, proroghe e paletti, in quanto non solo verrebbero bocciati in sede di Commissione Europea, ma anche perché non farebbero che prolungare l’incertezza e la precarietà dell’attuale situazione, penalizzando ancora le attuali imprese.

Inoltre, anticipando quanto poi confermato il giorno dopo (mercoledì 3 maggio) dall’Agenzia del Demanio, non conoscendo qual’è l’attuale situazione del demanio marittimo italiano, cioè quanti km di costa sono occupati, quanti sono ancora liberi e disponibili, quante sono le concessioni sul demanio, quanto spazio occupano, quanto pagano di canoni, ecc…, è assolutamente necessario, per no dire obbligatorio fermare ogni tipo di discussione e procedimento, fino a quanto lo Stato Italiano non avrà il quadro completo della situazione.

Infine, come si può vedere nel filmato qui di seguito, l’ITB Italia ha ribadito la necessità di rivedere la linea della costa e sdemanializzare tutte quelle aree che hanno perso le caratteristiche di pubblici usi del mare, prevedendo un Diritto di Superficie con possibilità di riscatto, per gli attuali concessionari e conduttori.
Una soluzione per tutte le attuali imprese balneari, che ancora molti faticano a capire, ma che lentamente sta prendendo forza anche tra le altre associazioni di categoria, con nostro grande piacere.

L’ITB Italia, resta dunque disponibile al confronto e a lavorare con chiunque abbia l’intenzione di salvare le attuali imprese turistico-balneari, perché rimaniamo convinti che UNITI SI VINCE.

Qui il filmato relativo all’audizione dell’ITB Italia:

Mentre qui potete leggere (e scaricare) i documenti che abbiamo consegnato alle commissioni riunite, a partire dalla Relazione Tecnica dell’ITB ITALIA:

0001

In allegato vi erano anche altri due “noti” documenti (che ormai sono conosciuti da tutti) preparati dalla nostra associazione, ovvero i documenti LIMPIDA e ESCLUSIONI.

Documento ITB ITALIA - Limpida

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Copertina esclusioni

 

Con l’auspicio che la categoria balneare ne prenda conoscenza e li ri-condivida.

 

 

 

 

 

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