Settore balneare, parliamone in tivvù
Pubblicato in 20. dic, 2011 da admin in Italia
Gli imprenditori del settore sono poco presenti nelle trasmissioni televisive e la loro posizione non viene presa mai in considerazione: il presidente Itb Giuseppe Ricci vuole rompere questa “cortina”
ROMA – Di seguito una lettera inviata da Giuseppe Ricci ai principali canali televisivi nazionali.
Spett. Direzione del programma
quale Presidente dell’associazione Itb Italia, libera associazione di imprenditori turistici balneari, vi chiedo di poter partecipare alle puntate del vostro programma che siano relative a temi quali le liberalizzazioni in Italia, i rapporti fra il nostro sistema di leggi e di tutela del mercato del lavoro e l’Europa, le difficoltà attuali e le opportunità di sviluppo del nostro turismo balneare…
Un turismo balneare che, oggi, rappresenta, con le sue 28.000 imprese, i 320.000 circa lavoratori stagionali e le 1.500 aziende fornitrici, il 5 % circa del Pil nazionale, con un fatturato diretto di circa 47 miliardi di euro e uno indiretto di almeno il doppio (dati del World Travel Tourism Council).
Questi dati fanno capire l’importanza vitale di un settore che è in Italia, forse, l’unico in espansione e che dovrebbe veder tutelate le proprie attività.
Oggi, si assiste, invece, ad un attacco da parte delle istituzioni europee, in nome di regole disegnate per un turismo balneare che non è certamente il nostro, ma quello di grandi imprenditori del settore e che pure rappresenta, con il suo modello di conduzione famigliare, l’80% dell’intero comparto europeo.
Nel mettere a disposizione i miei anni di esperienza e la conoscenza di vita da imprenditore balneare, Vi chiedo, quindi, di poter partecipare alla vostra trasmissione per poter parlate di un tema che sta scuotendo un intero settore e che può fornire spunto per interessanti riflessioni sulla politica economica italiana ed europea.
Vi ringrazio e vi invio i più cordiali saluti ed auguri per le Festività 2011/12.
IL PRESIDENTE ITB
Giuseppe Ricci



