“Situazione tragica: subito gli stati generali del turismo balneare
Pubblicato in 18. ott, 2010 da admin in Emilia-Romagna, Italia
Giuseppe Ricci, presidente Itb Italia, alla luce delle dichiarazioni raccolte a Rimini, ha deciso di prendere “il toro per le corna”: presto incontro con tutte le associazioni per sfidare il “mostro” Bolkestein
RIMINI – Alla fine, quella bandiera nera con gli ombrelloni a mo’ di croce luttuosa, portata dentro la Sala Diotallevi della Fiera di Rimini da un giovane imprenditore balneare, che arrivava da un contemporaneo incontro di un’altra associazione, lo deve aver colpito al cuore: perché la frammentazione delle sigle associative del settore sta distruggendo la flebile speranza di arginare il “mostro” Bolkestein, la famigerata direttiva che rischia di trasformare il turismo balneare italiano nel regno della multinazionali e del riciclaggio.
Perché in molti associati e non, nei due giorni trascorsi a Rimini, hanno chiesto “unità”, laddove, invece, questa sembra proprio mancare. Alcuni hanno ipotizzato un “conclave” che potrà terminare solo con una proposta univoca di tutte le associazioni. Perché il ministro Fitto, investito della questione dal governo, afferma di “aspettare da dieci mesi una proposta unitaria che però manca”. E così la politica aspetta di essere imbeccata (anche se, lo diciamo a Fitto, se la “società civile” sonnecchia, è anche compito della politica convocare e tirare le redini), ma manca chi imbecca.
Per questo motivo il presidente dell’Itb Giuseppe Ricci, di ritorno da Rimini, si è convinto a convocare degli . Un incontro aperto, da organizzare al più presto. Perché le sigle possono essere diverse, ma la battaglia è una sola. E se viene persa, viene persa per sempre e per tutti.



