«Governo, muoviti ora. Noi siamo pronti a parlare con la Ue»

by • 12 maggio, 2010 • Ultime NotizieComments (1)1687

ROMA – Giuseppe Ricci, presidente nazionale dell’Itb Italia, rilancia l’appello ad un incontro tra le parti: gli Imprenditori Balneari, il Governo italiano e l’Unione Europea, in merito all’oramai temuta direttiva Bolkestein, ovvero quella che prevede l’assurdo annullamento delle concessioni demaniali ogni 6 anni e la messa all’asta aperta a tutti i cittadini europei. In nome della libera concorrenza (ci sarebbe da chiedersi se c’è libera concorrenza negli incentivi miliardari per la rottamazione delle automobili, per il salvataggio del sistema bancario, per i sussidi dati all’agricoltura: e non per scatenare una guerra di invidie, ma per puntualizzare come dietro slogan di facciata le scelte siano invece di altra natura, spesso guidate dal buon senso e dalla necessità di mantenere coesione sociale).

Un articolo recentemente pubblicato dalla Nazione di Firenze lasciava presumere che anche in Toscana, come già tentato dal Veneto, la durata della concessione poteva arrivare a 20 anni in caso di investimenti certificati sulla struttura (in Veneto addirittura occorreva spendere 2,5 milioni di euro in investimenti…). Abbiamo contattato la Regione Toscana che però ci ha spiegato come le cose, in realtà, siano sempre ferme, e ciò c’è tempo fino al 2015 per provare a fermare l’effetto perverso, antieconomico e irragionevole della direttiva Bolkestein, approvata nel 2004, avversata da molti per una deriva iperliberista dell’Unione Europea e che mostra tutti i suoi limiti adesso, in piena recessione globale, nel 2010.

«Il Governo si muova subito, anzi prima di subito – sollecita Ricci – perché il 2015 è dietro l’angolo e non possiamo affrontare più di una stagione balneare, quella prossima, con questa spada di Damocle sul collo. Non è possibile lavorare pensando che fra 5 anni tutto finirà. Gli investimenti sono fermi. Chiediamo immediatamente un incontro tra il Governo che ci rappresenta e l’Unione Europea per risolvere in maniera adeguata quella che è, che resta e che resterà un vanto dell’economia turistica italiana, il settore balneare».

Chi ha orecchie, intenda.

Pin It

Related Posts

One Response to «Governo, muoviti ora. Noi siamo pronti a parlare con la Ue»

  1. Lido Kiss Kiss scrive:

    Il poco interesse del governo verso il nostro settore non fa che confermare l’idea che molti italiani, già da tempo, si sono fatti della politica in generale: e cioè che fin quando non sono argomenti che interessano loro o chi vicino, non faranno mai nulla, se non solo passerelle e inutili e sterili bla bla bla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *