Brambilla e Pizzolante: «Con voi per adeguare il rinnovo delle concessioni»
Pubblicato in 28. gen, 2010 da redazione in Italia, Lazio
ROMA - «Stiamo cominciando a vedere i risultati delle nostre proposte iniziali»: l’Itb, dopo l’incontro avvenuto mercoledì 27 gennaio a Roma con il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e dell’onorevole Sergio Pizzolante del Pdl (intervenuto per conto del Ministro Fitto), durato circa un paio di ore, e imperniato sulla necessità di dare risposte in merito [...]
ROMA - «Stiamo cominciando a vedere i risultati delle nostre proposte iniziali»: l’Itb, dopo l’incontro avvenuto mercoledì 27 gennaio a Roma con il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e dell’onorevole Sergio Pizzolante del Pdl (intervenuto per conto del Ministro Fitto), durato circa un paio di ore, e imperniato sulla necessità di dare risposte in merito al Trattato di Maastricht e al rinnovo delle concessioni demaniali: «Alcune delle nostre proposte iniziali ora trovano d’accordo anche altri rappresentati che evidentemente si sono ravveduti da dicembre in poi. Se tutti lo recepissero veramente possiamo vincere anche questa battaglia.
Il Ministro Brambilla ha dichiarato: «Non è facile ma stiamo cercando di darvi la risposta che fin dall’inizio aspettavate, io do una grande importanza al vostro problema, perché il prodotto “mare” è importantissimo per l’Italia e va difeso con tutte le forze possibili. Ci possiamo permettere il lusso, diciamo così, di rinnovare da qui al 2015 questa materia, e questo avverrà attraverso degli incontri con gli operatori, e mi piacerebbe coinvolgervi anche per altre materie a voi collegate. Ad esempio al Consiglio dei Ministri di Reggio Calabria discutiamo proprio del tema dei porti turistici».
«E’ il vostro Ministero, siamo e saremo sempre a vostra disposizione e consideratemi al fianco delle vostre battaglie» ha concluso il Ministro.
Pizzolante, da parte sua, ha dichiarato «che la proroga fino al 31 dicembre 2015 contenuta nel decreto “Milleproroghe” sia una buona base di partenza. La Gazzetta Ufficiale ha riportato la data 2012, ma questo non vuol dir nulla, di solito le proroghe si fanno per un solo anno, noi l’abbiamo prolungata a due. Nei prossimi giorni comunque l’errore sarà corretto».
«Ad ogni modo – ha continuato – vogliamo lavorare sulla sostanza ovvero sui criteri di affidamento delle concessioni demaniali dal 2016 in poi, per questo abbiamo fatto la proroga, anche per evitare di incorrere in sanzioni della Comunità Europea. Ci incontriamo con voi per capire in che modo poter agire su questa materia. Naturalmente i nuovi criteri dovranno essere concordati tra Governo, associazioni di categoria e Regioni per arrivare nel più breve tempo possibile ad una legge quadro nazionale all’interno della quale le Regioni potranno legiferare tenendo in conto che, in virtù della legge sul federalismo fiscale, i beni demaniali presto saranno trasferiti dallo Stato alle Regioni».






paolo
gen 30th, 2010
caro Ministro BRAMBILLA, se hai interesse a salvare l’intera categoria di balneari perche’ non votate il protocollo d’intesa del novembre 2008 concordato con le associazioni , regioni e ministero del turismo???
valerio
gen 30th, 2010
mmmmmm……ne vedremo delle belle…..
ricci giuseppe
gen 30th, 2010
perchè quel documento è contro di noi e dovrà essere totalmente rivisto altrimenti ci facciamo ancora male come con la proposta fatta dai tuoi amici che vogliono la nostra condanna a ventanni…ancora una volta vi invito ad essere protagonisti non lasciando che altri ci stumentalizzino e decidano per noi. Uniti sulle nostre posizione possiamo farcela …dobbiamo crederci
andrea
feb 1st, 2010
parole parole parole…….che delusione questo governo che tra l altro ho votato…..e poi parlano di aiutare le piccole imprese….
maurizio
ott 25th, 2010
facciamo contare il nostro voto.. siamo in tanti!! basta promesse.. fatti.. chi farà il meglio per la categoria verrà ricompensato con il ns voto.. puntano solo quello facciamolo pesare..
GABRIELE
ott 27th, 2010
le cosidette piccole imprese tanto osannate come la salvezza economica del nostro paese (specialmente quelle turistiche) verranno ora condannate a sparire? MEGASTABILIMENTI….COME I MEGACENTRICOMMERCIALI?…..ci pensi bene questo governo…perche’oltretutto troveranno migliaia di famiglie in strada…sotto i loro palazzi si presume…inevitabilmente